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Il calcare presente nell’acqua di rubinetto è un rischio per la salute?

Il calcare presente nell’acqua di rubinetto è un rischio per la salute?
Tutti sappiamo (per sentito dire…..) che il calcare fa male, fa venire i calcoli ecc ecc, ecco quindi che l acqua minerale in bottiglia pare essere l’unica soluzione, anche io me ne stavo convincendo… ma ad un certo punto mi sono chiesto: chi l’ha detto?
Ho cercato quindi le fonti, e non le solite notizie riportate per sentito dire.
Ecco cosa ho scoperto:

Nel periodico StarMEGLIO n 71 (rivista della Azienda USL di Bologna) ho trovato un interessante articolo che riporto in sintesi.
“Le acque dure svolgono un azione protettiva nei riguardi delle malattie cardiovascolari, in quanto il calcio riduce l’assorbimento dei grassi a livello intestinale e il magnesio ha un effetto dilatatore sulle arterie.


Sono, invece, da evitare le
acque addolcite, in quanto presentano un elevato tenore di sodio che è un fattore di rischio per l ipertensione.
Inoltre, le acque molli hanno un azione aggressiva e possono solubilizzare alcuni metalli pesanti, tossici e cancerogeni (quali piombo, cromo ed arsenico), presenti nel materiale delle tubature dell acqua.


Pertanto, sono da preferire le acque dure che (come dimostrato in molti studi epidemiologici) non hanno effetti negativi sulla salute dell uomo (a meno che non siano presenti particolari patologie come una rilevante calcolosi renale), ma comportano solo inconvenienti pratici (deposito di calcare nelle tubazioni e negli elettrodomestici, cattiva cottura dei legumi, maggior consumo di detersivi, ecc.).
Al riguardo, si possono trovare informazioni sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità o su altri siti di rilevanza scientifica che si interessano dell’igiene delle acque.”
Se quanto letto su non vi basta, riporto uno stralcio di un approfondimento fatto da ErmesConsumer sull acqua di rubinetto che potete leggere integralmente qui .

Molti consumatori sono convinti che un acqua poco calcarea sia da preferire dal punto di vista delle proprietà salutari.

In realtà la presenza di una giusta quantità di ioni di calcio e magnesio – che possono provocare incrostazioni e danni a lavatrici, lavastoviglie e ad altri elettrodomestici di uso quotidiano – non è affatto dannosa per l’organismo umano.
A spiegarlo è il dottor Bruno Seriolo, responsabile del Centro Osteoporosi dell’ Università di Genova:

“Un giusto apporto di calcio è indispensabile per prevenire alcune malattie a carico delle ossa: tra queste l osteoporosi, che rende lo scheletro soggetto a un maggiore rischio di fratture. Non solo. Il calcio sembra addirittura svolgere un azione protettiva contro l’ insorgenza di alcuni tipi di tumori”.

“Allo stesso modo – prosegue Seriolo – anche il magnesio è un minerale che riveste una grande importanza per la salute dell uomo, in quanto responsabile di molti processi metabolici essenziali.
Al contrario, un eccessivo addolcimento dell acqua comporta un innalzamento dei valori di sodio, che a lungo andare possono causare problemi di ipertensione o provocare malattie a carico del cuore”.

Ma un acqua eccessivamente “dura” può essere sconsigliata a chi soffre di calcoli renali?

“Anche in questo caso – spiega Seriolo – si tratta di un timore infondato.
Recenti studi hanno infatti dimostrato che un acqua minerale ricca di calcio, può addirittura aiutare a prevenire la formazione di calcoli renali”.

Sono in realtà le TROPPE proteine animali e bere poca acqua che alimentano la loro formazione.

Riflettiamoci.

Ecc che il Biofrequency, non togliendo il calcio, ma anzi, rendendolo facilmente assorbibile, ci aiuta nella nostra qualità di vita migliore.